
Escursionismo Invernale con racchette da neve
 La zona del Battisti si presta alla pratica di questa forma di escursionismo invernale in quanto la conformit? del terreno nei pressi del rifugio non ? particolarmente pendente. Anche alcuni degli itinerari di accesso al rifugio sono ideali da percorrere con le racchette da neve. Di seguito riportiamo alcuni itinerari:
Civago- Rifugio Cesare Battisti
Ligonchio- Rifugio Cesare BattistiRifugio Cesare Battisti- Monte la Piella Rifugio Cesare Battisti- Lago della Bargetana Rifugio Battisti- Passo di romecchio
CIVAGO- RIFUGIO CESARE BATTISTI
Partenza: Case di Civago 1000 m.s.l. ( sentiero C.A.I. 605) Arrivo: Rifugio ? Cesare Battisti?, 1761 m.s.l. Dislivello: 700 m salita Durata: ore 2,30 Difficolt?: E
Il sentiero 605 parte dalla localit? Case di Civago, dove passate le ultime case, si prende una sterrata e si parcheggia l'auto alla fine di questa. Il sentiero ben segnato con saliscendi su fondo stabile costeggia il corso del torrente Dolo e passa anche una sorgente e alcune case diroccate per arrivare al primo dei due ponticelli sul sempre limpido Dolo. Passato il secondo ponte , privo di barriere, comincia lo strappo pi? duro che con dei tornanti su sentiero porta al rifugio Segheria, tappa intermedia della nostra escursione.
Si riprende il sentiero che parte da dietro l'edificio principale e inoltratisi nella fresca abetaia denominata " Abetina Reale" si risale l'alta valle del Dolo su una strada di sassi che affianca sempre il Torrente e un piccolo laghetto artificiale Dopo gli ultimi strappi la foresta finisce e ci si ritrova su prati aperti sotto la mole del monte Prado.Le ultime svolte portano al Lama lite e da qui in pochi minuti al Rifugio Battisti
Sicuramente un'escursione ideale da fare con le " Ciaspole" in un ambiente che, se si ha la fortuna di trovare innevato di recente, riserver? di sicuro piacevoli emozioni.
RIFUGIO CESARE BATTISTI-LIGONCHIO Partenza: Diga ENEL Presa Alta 1221 m.s.l. ( sentiero C.A.I. 629) Arrivo: Rifugio ? Cesare Battisti?, 1761 m.s.l. Dislivello: 650 m salita Durata: ore 2,30 Difficolt?: E Oltrepassato il paese di Ligonchio direz. Passo Pradarena,fare attenzione sulla SX si stacca una piccola strada asfaltata con indicazioni Presa Alta, Rif. Battisti,si percorre questa strada fino a Presa Alta dove si parchegger? l?auto (circa 30?),accertarsi sempre prima di partire che la strada sia sgombra da neve. Presa Alta 1230 m dove ? ubicato un azzurrissimo lago artificiale dalla portata di 61000 m3 dove le acque vengono incanalate e vanno ad alimentare le turbine della centrale elettrica di Ligonchio.Questo bacino venne costruito nei primi del 1900e per allora fu un opera degna di importanza in quanto erogava energia alle grandi citt? del nord Italia,ex Milano,Torino,Genova. Da qui inizia la nostra escursione direz. Battisti,l?itinerario si svolge per buona parte su strada forestale,dove nel periodo estivo ? possibile percorrere con una jeep per rifornire i rifugi della zona. Dopo circa 1ora di cammino ci si trova all?interno di un bosco di faggio ad alto fusto, forse il pi? importante dal del Parco Nazionale. Facendo un po? di silenzio non ? difficile avvistare qualche ungulato (cervi,caprioli),oppure alcuni interessanti rapaci diurni( aquila,poiana,gheppio,). Si prosegue fino al ponte del Forcone che attraversa il torrente Ozzola,qui fare molta attenzione,perch? si abbandona la strada forestale e sulla sx si stacca il sentiero che fiancheggia uno dei rami dell?Ozola e ci conduce fino al rif.Battisti (50-60 min. circa)
Rifugio Cesare Battisti- Monte la Piella momentaneamente non disponibile <!pagebreak--> RIFUGIO CESARE BATTISTI-LAGO BARGETANA Partenza: Rifugio ? Cesare Battisti?, 1761 m.s.l. Arrivo: Lago della Bargetana , 1777 m.s.l. Dislivello: 50 m in salita e 50 in discesa Durata: ore 0,30 ( solo andata) Difficolt?: E Dal rifugio si scende a sinistra in un avvallamento dal quale si risale a incrociare la strada proveniente da Ligonchio lungo la valle dell?Ozola, poco a valle del passo di Lama Lite. Si percorre la strada verso destra per abbandonarla in prossimit? di una bacheca in legno e in breve si risale il pendio che sbuca nella ampia conca della Bargetana. Ci troviamo al centro del circolo glaciale del Monte Prado, fino al 1700 occupato da un piccolo ghiacciaio. Siamo di fronte alla parete Nord del Monte Prado che offre interessanti vie di salita per Alpinisti e Sci-alpinisti. In estate questa conca ? famosa per le splendide fioriture che richiamano turisti e studiosi di botanica. ATTENZIONE NEL TRAVERSO SOTTO IL MONTE CIPOLLA IN CASO DI NEVE GHIACCIATA O VENTATA
RIFUGIO CESARE BATTISTI-PASSO DI ROMECCHIO
L?itinerario si svolge lungo il percorso della G.E.A. ( grande escursione appenninica) e del Sentiero Italia ed era percorsa nel passato dai pellegrini emiliani diretti a S. pellegrino in Alpe e al ? Volto santo? di Lucca
Partenza: Rifugio ? Cesare Battisti?, 1761 m.s.l. Arrivo: Passo di Romecchio , 1685 m.s.l. Dislivello: 100 m in discesa e 100 in salita Durata: ore 2,30 ( solo andata)
Difficolt?: EE ( itinerario su strade e sentiero non sempre evidente con neve alta, sempre ATTENZIONE lungo i traversi in caso di neve gelata o ventata).
Fino a raggiungere la strada per la valle d?Ozola vale la descrizione dell?itinerario precedente. Invece di salire alla conca della Bargetana, si continua a seguire la strada sulla destra per entrare in una faggeta che diventer? il motivo conduttore della gita. La si abbandona all?altezza del visibile rifugio Bargetana ( chiuso, solo gruppi autogestiti), alle cui spalle inizia un sentiero che si sviluppa in costa attraversando alcune vallette. Seguendo le bandierine bianche-rosse-bianche sugli alberi si sbuca in una radura che si risale fino ad un evidente segnale dal quale si prosegue verso destra nella faggeta ( attenzione ad individuare l?imbocco del sentiero) per arrivare in leggera discesa all?intaglio del passo di Romecchio. Bella la vista sulla cresta SE del M. Cusna ( 2121 m.s.l.) che da qui assume l?aspetto di un gigante disteso, e sulla catena delle Alpi Apuane. Nei pressi del valico sorge una cappellina restaurata di recente ( Oratorio di San Bartolomeo). Al ritorno si segue la strada di andata fino alla radura. Qui, per evitare il traverso che pu? essere ghiacciato, si pu? scendere obliquando verso destra in una valletta fino a incrociare in basso la sottostante strada che presa verso est riporta al rifugio Bargetana e al rifugio Battisti.
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