
Come Raggiungere il Rifugio Battisti dai sentieri
Ci sono vari sentieri di accesso per arrivare al rifugio "Cesare Battisti" a seconda che si provenga dall' Emilia Romagna o dalla Toscana. Inutile dire che i sentieri di accesso al Battisti sono molteplici a seconda dell'allenamento e della comodit? di arrivo con la macchina!
Emilia Romagna
Il sentiero piu comodo e che permette di raggiungere il Battisti in solo 50 minuti di piacevole camminata e il seguente: occorre arrivare a Civago (RE) tramite Felina e Villa Minozzo. da qui seguire le indicazioni per case cattalini( deviazione sulla destra) e continuare a percorrere la strada che da asfaltata diventa sterrata ma su fondo buono. questa strada forestale ? lunga 8 km e si parcheggia in prossimita della sbarra di Rio lama ( ampio parcheggio). Lasciata l'auto si continua sulla strada forestale a piedi e sempre seguendo la sterrata si arriva in meno di un'ora a Lama Lite e da qui in cinque minuti al Rifugio.
Dall'Emilia Romagna si possono seguire due percorsi a seconda che si esca dai caselli autostradali di Reggio Emilia per chi viene da Milano, e dal casello di Modena Nord per chi viene da Bologna.
Se si esce al casello di Reggio Emilia dell'A1 si devono seguire le indicazioni per il passo del Cerreto sulla statale 63. A Felina si svolta sulla destra e si debbono seguire le indicazioni per Villa Minozzo e Febbio e una volta arrivati a Villa si continuano a seguire le indicazioni per Civago. Arrivati al bivio di Case Balocchi si deve scegliere da quale sentiero si vuole salire. Se si opta per il sentiero 615 che sale dal Passone ( sentiero pi? bello ma anche pi? ripido...!) si deve svoltare a destra e parcheggiare la macchina agli impianti sciistici di Febbio e da qui intraprendere l'escursione che trovate nella -> descrizione. Se si intende seguire il sentiero n. 605 che parte da Civago, al bivio di Case Balocchi si tiene la sinistra e oltrepassato il paese di Civago si parcheggia la macchina in localit? Case di civago e da qui seguire il marcato sentiero, come spiegato nella -> descrizione. Per chi proviene da Modena occorre seguire le indicazioni per Sassuolo e da qui per il passo Radici. Arrivati al paese di Cerredolo seguire le indicazioni per Villa Minozzo e da qui come per chi viene da Reggio. Le due descrizioni di accesso sono le pi? brevi e per chi fosse interessato e disposto a fare un percorso pi? lungo , ma altrettanto entusiasmante si consiglia di partire da Ligonchio, raggiungibile da Castelnuovo Monti, bivio Pietra, Cerre sologno e poi intraprendere il sentiero in -> descrizione. TOSCANAPer chi proviene dalla toscana il paese pi? comodo da dove iniziare l'escursione ? Casone di Profecchia raggiungibile dalla strada che porta al passo delle forbici, il paese ? proprio sotto il passo e da qui seguire l'itinerario in -> descrizione
Sentiero di Accesso al Rifugio Battisti per chi parte da FebbioSentiero numero 615
Arrivati con la macchina alla localit? sciistica Febbio Rescadore, si lascia il bar delle piste sulla destra e si segue una strada sempre dritto che ben presto diventa sterrata e in dieci minuti porta alla sbarra di Pian Vallese dove si parcheggia. Se si vuole fare qualche passo in pi? la macchina si pu? lasciare nel parcheggio di Febbio il sentiero ? comunque segnato e il piatto di pasta al rifugio sar? pi? meritato. Da Pian Vallese si seguono i bolli bianchi rossi che si inoltrano nel bosco e superati alcuni stappi pi? o meno ripidi si arriva nella grande valle glaciale del Passone in prossimit? di una sorgente dove si pu? bere prima di iniziare l'ultimo tratto in pendenza accentuata e tutta su pratone puntando l'evidente croce che si trova in cresta. Arrivati al Passone (dove c'? sempre vento) seguendo le varie tracce che portano verso sud si arriva in pochi minuti a Lama Lite e da qui al Battisti (2 ore da Febbio) Questo sentiero d'accesso ? il pi? ripido ma paesaggisticamente parlando ? il pi? interessante sia per il luoghi che si passano sia perch? ricorda sentieri ben pi? alpini...Rimane tuttavia un sentiero che in caso di pioggia o neve rimasta ? da fare con passo attento per non scivolare , specialmente sull'ultimo tratto su pietrame!
Sentiero di Accesso al Rifugio Battisti per chi parte da Civago Sentiero numero 605
Il sentiero 605 parte dalla localit? Case di Civago, dove passate le ultime case, si prende una sterrata e si parcheggia l'auto alla fine di questa. Il sentiero ben segnato con saliscendi su fondo stabile costeggia il corso del torrente Dolo e passa anche una sorgente e alcune case diroccate per arrivare al primo dei due ponticelli sul sempre limpido Dolo. Passato il secondo ponte , privo di barriere, comincia lo strappo pi? duro che con dei tornanti su sentiero porta al rifugio Segheria, tappa intermedia della nostra escursione. Si riprende il sentiero che parte da dietro l'edificio principale e inoltratisi nella fresca abetaia denominata " Abetina Reale" si risale l'alta valle del Dolo su una strada di sassi che affianca sempre il Torrente e un piccolo laghetto artificiale, assolutamente da non fare il bagno! Dopo gli ultimi strappi la foresta finisce e ci si ritrova su prati aperti sotto la mole del monte Prado.Le ultime svolte portano al Lama lite e da qui in pochi minuti al Rifugio Battisti (3 ore da Civago). Questa escursione ? consigliabile nelle giornate particolarmente torride in quanto si snoda sempre nel bosco ed ? ricca d'acqua. Un po' pi lunga di quella proposta da Febbio ma piacevole e interessante ugualmente e sicuramente meno ripida...
Sentiero di Accesso al Rifugio Battisti per chi parte da Ligonchio Sentiero numero 635-633Arrivati a Ligonchio procede in auto fino a localit? Tarlanda dove si lascia la macchina e comincia il sentiero 635. Si risale su fondo sterrato ben segnato e dopo qualche svolta si mette piede su uno stretto sentiero che ricalca il tracciato della vecchia ferrovia che portava materiale da Ligonchio alla Presa alta (Deucaville). Il sentiero presenta qualche tratto esposto ma comunque rimane sempre abbastanza agevole. Arrivati al bacino artificiale della Presa Alta ci sono due possibilit?: o si segue la strada forestale fino a localit? "Il Forcone" e da qui con un deciso strappo fino al Battisti ( 2.30 ore da Presa Alta) o si segue il sentiero 633 che porta sul crinale e porta comunque al rifugio Battisti. Quest'ultimo risulta sicuramente il pi? bello! Arrivati in cresta su pratoni, si supera il lago del Capriolo e si arriva al passo di Romecchio (oratorio). Da qui tenere sempre il filo di cresta e con un deciso strappo arrivare al monte Cstellino, caratterizzato dalla cima pietrosa, e sempre seguendo la cresta con bellissimi panorami sul Cusna e sulle Apuane arrivare alla sella del monte Prado.Da qui si comincia a scendere in direzione dell'evidente lago della Bargetana, di origine glaciale e oltrepassato ci si ritrova sulla strada forestale che imboccata sulla destra in pochi minuti conduce a Lama Lite e al Rifugio Battisti. (ore 3,30 da Ligonchio). Questa escursione ? senza dubbio la pi? lunga tra quelle proposte per arrivare al Rifugio Battisti e non deve essere sottovalutata. Tuttavia con un po' di allenamento si pu? percorrere un giro meraviglioso con panorama sempre mutevole e mai monotono, assolutamente da non perdere. Sentiero di Accesso al Rifugio Battisti per chi parte da Casone di Profecchiasentiero numero 54-633lasciata l'automobile nel paese il sentiero n.54 si trova subito sulla sinistra e comincia a salire intersecando anche una strada forestale che porta al ricovero monte Cella e da qui con un ultimo strappo al passo di Bocca di Massa. Da qui il panorama ? a 360? e non si segue la cresta ma si scende in direzione nord-ovest stando sul sentiero 633 che passa vicino a una sorgente e sotto lo sprone del monte Prado (Sassofratto). Usciti dal piccolo boschetto ci aspetta l'ultimo strappo che costeggiando il versante est del monte Cipolla ci porta al Lama lite e da qui in pochi minuti al rifugio Battisti. Questa ? senza dubbio l'escursione pi? breve di accesso al Battisti per chi proviene dalla toscana ma anche partendo dal passo Radici o addirittura da San pellegrino in Alpe si arriva ugualmente al rifugio, certo che la strada sar? pi? lunga ma non meno interessante. Il versante emiliano dopo Bocca di massa presenta scenari vari e si passa sotto le moli del monte Cella e Vecchio e sotto la bellissima forma del Sasso fratto, la fonte non sempre fornisce acqua , specialmente a estate inoltrata. Escursione molto bella!
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