Il rifugio Cesare Battisti ? sorto a Lama Lite all'inizio degli anni '20 per iniziativa di un gruppo di soci dell' U.O.E.I. ( unione operaia escursionisti italiani ) che, di ritorno da una gita effettuata sul Monte Cusna nei giorni 12 e 13 luglio 1924 lanciarono l'idea di costruire un rifugio nella zona.
Scelta la localit?, Lama Lite appunto, iniziarono i lavori e, veramente a tempo di record, il rifugio fu completato e inaugurato il 20 settembre 1925.
Durante la seconda guerra mondiale, a seguito di eventi bellici verificatisi nella zona, il rifugio and? distrutto. Terminato il conflitto la sezione reggiana del C.A.I. provvide a ricostruirlo.
I lavori diretti dal prof. Bruno Borghi, iniziarono nell'agosto 1968 con l'abbattimento dei vecchi muri e lo scavo di sbancamento. Ancora oggi, nelle fondazioni, custodita in una bottiglia si trova una pergamena con la data di inizio lavori e la firma di chi pos? la prima pietra per la ricostruzione del rifugio.
Nel 1970 i lavori terminarono e venne fissata per il 19 luglio 1970 il giorno dell'inaugurazione con la presenza dell'ing. Camillo Battisti, figlio del "martire", che tagli? il nastro tricolore posto all'ingresso del rifugio.
Cesare Battisti
Cesare Battisti nacque a Trento nel 1875, e si dedic? in Trentino e Alto Adige, territori allora austriaci, ad una intensa attivit? politica conciliando ideali irredentisti e socialisti.
Scoppiato il primo conflitto mondiale si arruol? nel 5? Reggimento Alpini dell'esercito italiano come soldato semplice. Chiese di sua spontanea volont? di essere integrato nelle prime linee della battaglia e fu prima inviato sull'Adamello e successivamente nella zona del Monte Baldo. Fu fatto prigioniero dagli austriaci con Fabio Filzi sul monte Corno il 10 luglio 1916 e con un processo sommario fu riconosciuto traditore della patria e disertore in quanto cittadino austriaco e, condannato all'impiccagione, fu giustiziato nel castello del Buon Consiglio a Trento il 12 luglio 1916.